Consensus Conference sulle terapie psicologiche per ansia e depressione
Polo di Psicologia Edificio PSICO 3 aula A - Via Venezia, 8-12 PADOVA
03.10.2026

“Dall’applicazione delle raccomandazioni all’impegno nei nuovi scenari”.
Convegno annuale organizzato dal Dipartimento di Psicologia Generale e dai Servizi Clinici Universitari di Psicologia - Università di Padova
Sabato 3 ottobre 2026, ore 9.30-17.30
presso il Polo di Psicologia Edificio PSICO 3 aula A
Via Venezia, 8-12 PADOVA
Convegno annuale della Consensus Conference sulle terapie psicologiche per ansia e depressione - “Dall’applicazione delle raccomandazioni all’impegno nei nuovi scenari”, organizzato del Dipartimento di Psicologia Generale e dai Servizi Clinici Universitari di Psicologia - Università di Padova.
La partecipazione al Convegno è gratuita e riservata a un massimo di 200 persone; è necessaria l’iscrizione entro il 20 settembre 2026: Link d’iscrizione
Con il patrocinio di:
Istituto Superiore di Sanità, Dipartimento di Psicologia Generale dell’Università di Padova, Università degli Studi di Padova, Centro dei Servizi Clinici Universitari di Psicologia dell’Ateneo di Padova, Progetto UNIST-HEALTH (University for students' health) Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi.
Non è previsto il riconoscimento di crediti ECM.
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PRESENTAZIONE DEL CONVEGNO
La Consensus conference, promossa dal Dipartimento di Psicologia Generale dell’Università di Padova, si è attivata a partire da un Convegno svolto nel 2016 in cui, tra gli altri argomenti, venne illustrata l’esperienza inglese Improving Access to Psychological Therapies (IACP).
Gli scopi principali della Consensus erano due: favorire l’accessibilità della popolazione a cure appropriate per i disturbi mentali comuni, in modo da ridurre l’attuale gap di trattamento (si stima che, nel nostro paese,meno di una persona su cinque ne benefici); Promuovere la conoscenza e l’applicazione delle cure psicologiche di efficacia dimostrata per ansia e depressione e di percorsi con livelli differenziati di intensità, dalla prevenzione secondaria alla presa in carico dei casi più gravi.
La Consensus si era articolata in un Comitato promotore, un Comitato scientifico, cinque Tavoli di lavoro composti da esperti, e una Giuria formata sia da esperti che da esponenti della società civile. Temi centrali sono stati l’applicabilità al contesto italiano delle linee guida internazionali, l’efficacia e utilità delle terapie psicologiche e dei modelli organizzativi (in particolare di quello Stepped care), le modalità di individuazione delle persone con diversi bisogni di trattamento, le risorse e i dispositivi per facilitare l’accesso a trattamenti appropriati, e, infine, la formazione adeguata dei professionisti. I lavori si sono conclusi nel 2022, con la pubblicazione da parte dell’Istituto Superiore di Sanità del Documento finale contenente sia i materiali di supporto raccolti dagli esperti che le raccomandazioni formulate dalla Giuria (scaricabile all’indirizzo: https://www.iss.it/documents/20126/0/Consensus_1_2022_IT.pdf/ ).
La pubblicazione delle raccomandazioni è avvenuta in un momento in cui, da un lato, il disagio psicologico e la prevalenza dei disturbi mentali aumentavano nella popolazione, anche a seguito della pandemia, e dall’altro, l’importanza della salute mentale e la richiesta di sostegno e interventi psicologici sono cresciuti diventando una forte istanza sociale, considerata anche dai decisori politici.
Le raccomandazioni della Consensus sono state utilizzate per programmare percorsi diagnostici e terapeutici efficaci e appropriati per i disturbi mentali comuni in numerosi Servizi pubblici di psicologia, sia di Aziende Sanitarie che di Atenei italiani. Ma l’esperienza più impattante è stato il Progetto “Vivere meglio” dell’Ente di Previdenza e Assistenza per gli Psicologi che ha trattato gratuitamente quasi 12.000 persone, con protocolli diagnostici validi, terapie efficaci e livelli differenziati di intensità (dall’auto-aiuto guidato alla psicoterapia), e ha raccolto dati che testimoniano non solo l’efficacia nella pratica ma anche la costo-efficacia delle terapie psicologiche.
Negli anni successivi i lavori della Consensus sono proseguiti costituendo un Comitato Permanente della Consensus con due scopi principali: promuovere e monitorare nel tempo l’applicazione delle raccomandazioni nel nostro paese, nella formazione degli psicologi e degli altri professionisti sanitari e nella programmazione e gestione socio-sanitaria; Seguire gli aggiornamenti della letteratura scientifica e, insieme, l’evoluzione dei Servizi pubblici in relazione ai bisogni psico-sociali emergenti, per aggiornare ed estendere le raccomandazioni consensuali.
Il Comitato Permanente si è avvalso della collaborazione di quattro gruppi di esperti per i temi: formazione degli psicologi e psicoterapeuti; Interprofessionalità e collaborazione con gli altri professionisti sanitari; realizzazione degli scopi della Consensus nei Servizi pubblici con particolare riferimento alla Psicologia delleCure Primarie; Attività di ricerca.
Il Convegno annuale del 2026 intende accelerare e sviluppare le attività rappresentando diverse iniziative italiane di applicazione delle raccomandazioni, dalla formazione alla ricerca, e stimolando un confronto, collaborativo e di persona, tra i protagonisti. Saranno illustrate e discusse alcune esperienze regionali nell’ambito della Psicologia delle Cure Primarie, in modo da avviare un censimento, e approfondire e orientare lo sviluppo delle pratiche e delle modalità organizzative in questo ambito.
Per tutti i partecipanti saranno resi disponibili, sia scaricandoli dal sito della Consensus sia in forma cartacea, importanti documenti e materiali di riferimento (dal report finale del progetto “Vivere meglio” ai suoi materiali psicodiagnostici e ai fascicoli psicoeducativi e di auto-aiuto; dai testi dei provvedimenti regionali che organizzano la Psicologia delle Cure Primarie a documenti del CNOP e di Associazioni scientifico-professionali.
Le diverse sessioni in cui è organizzata la giornata dei lavori del Convegno si propongono di essere fortemente interattive, basate su testi (abstract ecc.) resi disponibili prima dell’evento, e, per dare spazio alla discussione, una raccolta da parte dei Coordinatori di domande, commenti e comunicazioni.
I lavori della Consensus intendono proseguire dopo il Convegno, anche in vista di un successivo Convegno organizzato dalla Facoltà di Medicina e Psicologia e dall’ISS che si svolgerà a Roma nella 2027 e sarà allargato alla partecipazione dei diversi portatori di interesse, dei mezzi di comunicazione e dei cittadini, dei decisori politici.
Per maggiori informazioni contatta:
gioia.bottesi@unipd.it
c.gentili@unipd.it

